Guida alla scelta del tipo di cuffia (In-Ear, On-Ear, Over-Ear)

Partiamo con il seguente presupposto: la cuffia perfetta in assoluto non esiste. Esiste però la cuffia giusta per ogni tipo di esigenza. Chiunque di voi che si sia avvicinato ad acquistare una cuffia si sarà sicuramente imbattuto in diciture del tipo: cuffia In-Ear, On-Ear e Over-ear. In questo articolo/guida andremo a vedere tutte le tipologie di cuffie e qual è il tipo giusto da acquistare a seconda delle vostre esigenze

Cuffie In-Ear (o intrauricolari)

guida - cuffie in-ear

Sono i tipici auricolari, le cuffiette per intenderci, che sicuramente tutti voi avrete avuto almeno una volta. Sono la tipologia di cuffia più portatile in assoluto data la loro dimensione ridotta. Sono da preferire per ascolto in mobilità oppure per fare sport (con cuffie apposite e con ganci particolari).

Cuffie On-Ear (o sovraurali)

guida - cuffie on-ear

Sono tutte quelle cuffie il cui padiglione poggia sull’orecchio. Riescono ad offrire un buon isolamento, ma possono risultare scomode per lunghe sessioni di ascolto, sia per il fatto della loro pressione, sia perché tendono a scaldare maggiormente rispetto ad altre cuffie. Vedi ad esempio le Akg K518 recensite qui. Consiglio anche queste cuffie per ascolti in mobilità e per brevi sessioni di ascolto, oppure per utilizzi particolari come le cuffie da DJ che devono garantire un ottimo isolamento.

Cuffie Over-Ear (o circumnaurali)

guida - cuffie over-ear

La tipologia di padiglione che preferisco è sicuramente questa, in quanto avvolge l’orecchio senza toccarlo. Questo garantisce una comodità maggiore rispetto alle On-Ear e permette di effettuare sessioni di ascolto molto più lunghe. Il riscaldamento tende a essere minore dato lo spazio maggiore che si viene a creare tra l’orecchio e il padiglione. Ovviamente parlo in linea di massima: ci sono cuffie Over-Ear più scomode delle On-Ear. Inoltre esistono padiglioni con diverse forme, come quelli di forma ovale (tipiche Sennheiser o Bose), più confortevoli in quanto riprendono la forma dell’orecchio. Sono adatte all’utilizzo casalingo o in studio in quanto permettono di avere comodità maggiore, ma le sconsiglio per l’utilizzo in mobilità in quanto sono essere più grandi delle On-Ear e meno portatili.

Conclusioni

La tipologia di cuffia va quindi scelta in base alle proprie esigenze. Cercate l’utilizzo in mobilità e l’isolamento? In tal caso puntate alle In-Ear o alle On-Ear. Se cercate invece la comodità per lunghe sessioni in utilizzo casalingo o in studio allora puntate sulle Over-Ear. In ogni caso oltre a questo parametro di scelta se ne aggiungono altri, come la scelta tra cuffie chiuse, aperte e semi-aperte, di cui ho parlato qui.

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